Il progetto
Sostenere l’inserimento lavorativo nelle cooperative toscane delle donne vittime di violenza, per favorirne l’autonomia economica e sociale. Con questo obiettivo prende il via un progetto di Fondazione Finanza Etica (la fondazione culturale del Gruppo Banca Etica) e Fondazione Noi – Legacoop Toscana che incentiva le imprese cooperative ad assumere donne in uscita dai Centri Antiviolenza.
Alla prima call del progetto hanno già aderito 10 cooperative aderenti a Legacoop Toscana. L’autonomia economica è fondamentale per uscire dalla violenza e costruire percorsi reali per le donne che si rivolgono ai Centri Antiviolenza dando loro la possibilità concreta di scegliere. Non è solo uno strumento materiale, ma un presupposto essenziale per la libertà, la sicurezza e la piena autodeterminazione delle donne.
Le dichiarazioni
“Vogliamo aiutare in maniera concreta le donne che hanno vissuto esperienze di violenza a riconquistare autonomia e dignità, favorendo la costruzione di una rete di sostegno che faciliti l’inclusione lavorativa e sociale – afferma la presidente della Fondazione Noi-Legacoop Toscana Irene Mangani -. Il reinserimento nel mondo del lavoro e l’ottenimento dell’indipendenza economica rappresentano un aspetto cruciale per lasciarsi alle spalle una situazione di violenza, per questo è importante sensibilizzare e formare le imprese per valorizzare al meglio queste risorse”.
“La violenza economica è uno dei modi più subdoli con cui si limitano libertà e possibilità. Per questo, come Fondazione Finanza Etica, lavoriamo perché il lavoro e il denaro diventino leve di autonomia e non strumenti di controllo – commenta Teresa Masciopinto, presidente di Fondazione Finanza Etica. Questo progetto interviene su uno dei passaggi più critici dei percorsi di uscita, rafforzando le politiche antiviolenza: l’indipendenza economica. Le cooperative che partecipano a questo percorso assumono un ruolo politico preciso: rendere possibile una libertà che non può essere solo dichiarata, ma resa concreta ogni giorno.”
Il corso
Il prossimo 5 dicembre a Prato (Teatro Magnolfi, ore 10,00) si terrà un appuntamento di formazione e sensibilizzazione rivolto al personale che all’interno delle cooperative si occupa di Risorse Umane, focalizzato sulla gestione dell’inserimento lavorativo delle donne in uscita dai Centri Antiviolenza. L’obiettivo è la creazione di un albo, a disposizione dei Centri Antiviolenza e degli attori istituzionali, che raccolga le cooperative che hanno partecipato al percorso, evidenziando chiaramente i referenti formati e preparati a gestire gli eventuali inserimenti lavorativi. Il corso è coordinato dalla cooperativa sociale Alice, che dal 1997 gestisce a Prato il centro antiviolenza “La Nara”, realtà di eccellenza nella lotta contro la violenza di genere.

